Tutte le edizioni di Amabili Confini

Edizione 2018

La terza edizione di Amabili Confini si svolgerà dal 17 maggio al 15 giugno 2018 e vedrà gli abitanti dei quartieri ancora una volta artefici di una produzione culturale dal basso e scrittori prestigiosi nel ruolo di cittadini temporanei culturali.

Mediante avviso pubblico si inviteranno i residenti dei quartieri di Matera, raggruppati in cinque macroaree, a scrivere un racconto seguendo un tema prestabilito.

Il tema della terza edizione sarà: Umanità.

Tra tutti i racconti pervenuti ne verranno scelti 5 tramite sorteggio, per rimarcare l’elemento democratico e “popolare” del progetto, avulso dai canoni del premio letterario: non ci sono giurie, non ci sono accademici, non ci sono esperti che valutano i racconti assegnando punteggi. A ogni macroarea e ai racconti scelti verrà abbinato un prestigioso scrittore. Oltre ai 5 racconti sorteggiati, il team di Amabili Confini ne sceglierà altri 5 che si siano distinti per lo stile, l’intensità, l’inventiva.

Ogni scrittore, ospite della rassegna, parteciperà a due incontri.
Nel primo, che si svolgerà il giovedì sera, incontrerà gli abitanti del quartiere a cui è stato abbinato; nel secondo, che si svolgerà il venerdì sera, presenterà il suo nuovo romanzo o il suo libro più recente in un luogo rappresentativo del centro storico.

Nell’edizione 2018 è stata creata la sezione “Amabili Versi”, per cui sarà possibile partecipare inviando anche poesie sul tema Umanità.

Un’altra novità dell’edizione 2018 è rappresentata dalla sezione “Amabili Libri”: il venerdì mattina lo scrittore parteciperà ad un incontro organizzato dagli studenti e da loro interamente gestito che si svolgerà in una scuola della città. Il dialogo fornirà spunti e riflessioni sul tema della terza edizione (Umanità) e sul romanzo dello scrittore.

La scelta nasce da un’idea di fondo: lo scrittore non dovrebbe solo farsi ascoltare ma anche mettersi in ascolto. Per questo la pratica della presenza autoriale a scuola risulterebbe utile, significativa e fonte di sviluppo e gratificazione.

La parte finale dell’incontro sarà riservata allo spazio “Amabili libri”, dedicato ad un’opera memorabile del 900.

Tale iniziativa è stata pensata per orientare la scelta dei ragazzi verso autori e titoli non ancora approfonditi o del tutto sconosciuti, allargando in tal modo gli orizzonti troppo delimitati del paesaggio letterario e varcando i confini stabiliti dai programmi didattici.

La suggestiva lettura di un brano tratto da quell’opera e il commento dello scrittore ospite creeranno le premesse per un ascolto attento, stimolando l’interesse dello studente e guidandolo ad una scelta più consapevole ed emozionante.

Sezioni

All’interno della rassegna sono state create alcune sezioni:

Periferie sociali, in cui si dà voce, mediante i loro racconti, a chi vive ai margini della comunità, come i migranti, e a chi ne è totalmente escluso, come i detenuti della Casa Circondariale di Matera.

Fuori zona, riservato ai racconti pervenuti da altri luoghi della Basilicata e da altre Regioni italiane.

Esperanto,  in cui si darà spazio ad esperimenti di cultura partecipata e di buone pratiche di condivisione con altri Paesi europei.

Amabili versi, alla rassegna si potrà partecipare non solo con i racconti ma anche con le poesie, ispirate al tema della terza edizione. Grazie alla collaborazione con l’associazione Matera Poesia 1995 il testo selezionato verrà menzionato e letto in occasione della cerimonia di premiazione del concorso nazionale artistico-letterario Una cartolina da Matera, organizzato dall’associazione.

Amabili libri, in occasione dell’incontro con l’autore, organizzato e autogestito dagli studenti e in programma ogni venerdì mattina, per cinque settimane, in alcune scuole della città, si darà spazio alla lettura di un brano tratto da un capolavoro del 900 che verrà commentato dallo scrittore ospite della rassegna.

Alchimie. Grazie alla collaborazione con l’associazione Plus, Amabili Confini verrà adottata dalla comunità di Pisticci e replicata il 22 e 23 giugno. Se sei residente a Pisticci e desideri scrivere un racconto o una poesia sul tema Umanità, partecipa alla nostra iniziativa! Compila la scheda d’iscrizione: se il tuo testo verrà scelto, potrai conoscere e conversare con il noto scrittore Dario Voltolini.

I Teamager

Il team di Amabili Confini sarà affiancato dai Teamager, gruppo di lavoro formato da studenti di diverse scuole di Matera con la funzione di elaborare idee e progetti per animare i quartieri e favorire una sempre più numerosa partecipazione dei residenti. Il gruppo, inoltre, avrà il compito di organizzare in modo autonomo l’incontro con lo scrittore ospite della rassegna, da tenersi ogni venerdì mattina, per cinque settimane, in una scuola diversa.

Edizione 2017

Il programma della seconda edizione di Amabili Confini si è svolto dal 23 maggio al 23 giugno e ha ospitato autori di rilievo nazionale, abbinati alle cinque aree in cui la città è stata suddivisa e ai racconti estratti per ciascuna macroarea. Amabili Confini ha invitato la comunità a scrivere e condividere i propri racconti attorno ad un tema prescelto. Hanno accompagnato i cittadini, in questo originale percorso di cultura partecipata, Donatella Di Pietrantonio, Elena Stancanelli, Elena Varvello, Gianni Biondillo e Viola Di Grado.

Ogni settimana, per due giornate consecutive, cittadini e scrittori si sono prestati ad un sorprendente gioco di scambi e di conoscenza reciproca. Il primo appuntamento, nei quartieri materani, è stato dedicato alla lettura e al commento dei racconti sorteggiati e di quelli selezionati dal team. Il secondo appuntamento, nel centro storico della città, è stato invece riservato alla promozione del romanzo più recente di ciascun illustre ospite.

Gli incontri sono stati sempre scanditi dalle proiezioni su alcune testimonianze di vita nei quartieri e dalle video interviste curate dal giornalista Pasquale Doria e realizzate da Videouno. Ad imprimere i momenti più salienti di tutti gli incontri, gli scatti fotografici di Antonio Sansone.

La realizzazione della seconda edizione di Amabili confini è stata possibile grazie al prezioso contributo di partner privati e all’impegno del suo instancabile team: Sergio Gallo presidente dell’associazione Gigli & Gigliastri e responsabile del progetto, Francesco Mongiello, ideatore e direttore artistico, Maria Rosaria Salvatore (coordinatrice degli incontri di quartiere), Andrea Fontanarosa (responsabile del progetto grafico), Gessica Paolicelli (ufficio stampa); Dalia Gravela, Angela Riccardi, Selena Andrisani e Brunella Manicone (animatrici degli incontri nei quartieri), Genni Caiella (illustratrice), Carlo Magni (gestore sito web), Simona Scarcella (ideatrice del logo).

Sezioni

L’edizione 2017 ha introdotto la sezione “Periferie sociali”, in cui si dà voce, mediante i loro racconti, a chi vive ai margini della comunità, come i migranti, e a chi ne è totalmente escluso, come i detenuti della Casa Circondariale di Matera.

Edizione 2016

La prima edizione è stata una sorpresa per tutti: per noi organizzatori, per gli scrittori ospitati, per le persone che hanno accolto il nostro invito a scrivere mettendo su carta i loro sogni, le loro fantasie e sperimentando le loro capacità narrative; per gli abitanti di quei quartieri spesso dimenticati e per la comunità intera che ha conferito un significato più ampio e più profondo all’iniziativa con una partecipazione entusiastica e gioiosa.

Tutti si sono abbandonati piacevolmente al flusso della parola, alle emozioni della condivisione, alle suggestioni che scaturivano dalle narrazioni e dalle evocazioni della memoria. Tutto ciò ha rinvigorito il senso di appartenenza e la riscoperta delle comuni radici rendendo più saldo il legame con la nostra città.