Scrittori allo Specchio 2024 - Cover

Quinta edizione di “Scrittori allo specchio”

Matera – Dal 4 Settembre al 2 Ottobre 2025

Fondazione Le Monacelle – Via Riscatto 9-10

Sei prestigiosi traduttori si alternano, ogni settimana, per parlare dei grandi libri da loro curati

L’incontro con i capolavori della letteratura è una scintilla che può illuminare le nostre vite, un bagliore improvviso che scombina i pensieri e accende i cuori. I traduttori, come sapienti tedofori, mantengono viva la fiamma di quelle intense opere, ne preservano l’unicità, restituendoci intatte la forza e la bellezza delle parole.

Ospiti degli incontri

Giovedì 4 settembre
Ore 18:30

Dracula di Bram Stoker
Il grande Gatsby di F.S. Fitzgerald
L’inestinto e la vecchia lenza:
storia di due parole

a cura di Tommaso Pincio

Fulvio Ferarri

Tommaso Pincio

Tommaso Pincio (Roma, 1963), scrittore e traduttore, vive e lavora a Roma. Ha tradotto, fra gli altri, Francis Scott Fitzgerald, Jack Kerouac, Philip K. Dick, George Orwell, Steve Erickson, Henry David Thoreau, Ron Rush, Valeria Luiselli. Per la traduzione ha ricevuto il Premio von Rezzori 2011, il Premio Cesare Pavese 2021 ed è stato finalista al Premio Annibal Caro. Ha pubblicato, tra gli altri, Un amore dell’altro mondo (Einaudi, 2002 e 2014), La ragazza che non era lei (Einaudi, 2005), Cinacittà (Einaudi, 2008), Lo spazio sfinito (minimum fax, 2010), Hotel a zero stelle (Laterza, 2011) Acque chete (Mirror, 2014), Panorama (NN, 2015 – vincitore Premio Sinbad 2015), Scrissi d’arte (L’Orma, 2015), Il dono di saper vivere (Einaudi, 2018), Diario di un’estate marziana (Giulio Perrone Editore, 2022 – finalista Premio Campiello 2023). Ha curato la traduzione del romanzo di Paul Murray, Il giorno dell’ape, vincitore del Premio Strega Europeo 2025.

 

Giovedì 11 settembre
Ore 18:30

Pippi Calzelunghe
di Astrid Lindgren
“Trecce rosse,
lentiggini
e un gran cuore”
a cura di Samanta K. Milton Knowles

Norman Gobetti

Samanta K. M. Knowles

Samanta K. Milton Knowles, nata a Stoccolma da madre svedese e padre americano, cresciuta in Italia a pane e libri di Astrid Lindgren, laureata in Studi Interculturali con una tesi sulla traduzione cinese di Pippi Calzelunghe e in Scienze Linguistiche con una tesi dal titolo Tradurre Astrid Lindgren, ora vive al mare con marito e tre figli e dal 2014 lavora come traduttrice editoriale principalmente dallo svedese. Collabora con molte case editrici, tra cui Camelozampa, Fandango, Iperborea, Salani, Sinnos e Terre di Mezzo, traducendo autori come Astrid Lindgren, Sven Nordqvist, Pija Lindenbaum, Ulf Stark, Katarina Taikon. Nel 2024 ha vinto il Sophie Castille Award categoria miglior traduzione per Astrologia di Liv Strömquist. Collabora con la Astrid Lindgren Company e nel 2020 ha curato la versione integrale di Pippi Calzelunghe per Salani. Dal 2019 al 2024 ha fatto parte della segreteria di StradeLab e dal 2024 è membro della giuria adulta del premio letterario La Storia Più Importante.

Giovedì 18 settembre
Ore 18:30

Lincoln nel Bardo di George Saunders
4 3 2 1 di Paul Auster
Tradurre in contemporanea due giganti
a cura di Cristiana Mennella

Silvia Pareschi

Cristiana Mennella

Cristiana Mennella, è nata a Roma e vive da diversi anni a Bologna. Laureata in letteratura angloamericana, traduce narrativa e saggistica di lingua inglese dagli anni Novanta, prevalentemente per le case editrici Einaudi, Feltrinelli, Adelphi. Ha tenuto laboratori di traduzione letteraria presso la Scuola di specializzazione in traduzione editoriale di Torino. Tra i numerosi autori da lei tradotti: George Saunders, Paul Auster, William T. Vollmann, Richard Ford, Philipp Meyer, Donald Antrim, Breece D’J Pancake, Doris Lessing, Edgar Allan Poe.

Martedì 23 settembre
Ore 18:30

Fuori Programma

con Aleksej Nikitin e Laura Pagliara

Giulia Zavagna

Aleksej Nikitin e Laura Pagliara

Aleksej Nikitin, scrittore ucraino di lingua russa, nato a Kiev nel 1967, è laureato in fisica e ha collaborato al progetto del sarcofago destinato a mettere in sicurezza la centrale di Černobyl’. Autore di romanzi e racconti, di cui alcuni tradotti in inglese e francese, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Korolenko dell’Unione degli scrittori ucraini per la migliore opera narrativa in russo. Il romanzo Victory Park, tradotto da Laura Pagliara e pubblicato in Italia nel 2019, ha vinto il Premio Russkaja Premija ed è entrato nella short-list del Premio National Besteller quando era ancora in forma di manoscritto. I suoi precedenti romanzi sono Istemi (Voland, 2013) e Mahjong (2012). Il suo nuovo romanzo è Di fronte al fuoco (Voland, 2025), vincitore del premio Sholem Aleichem. 

Laura Pagliara è traduttrice dal russo e dall’inglese e docente di lingue. Tra i romanzi tradotti, Il volo dei corvi di Sergej Nosov, Istemi, Victory Park e Di fronte al fuoco di Oleksii (Aleksej) Nikitin. Dal 2004 collabora con Pordenonelegge, dove si occupa dell’accoglienza degli autori stranieri. Tiene cicli di conferenze sulla letteratura russofona contemporanea.

SINOSSI – DI FRONTE AL FUOCO 

Estate 1941. Dopo aver conquistato il secondo posto al campionato nazionale sovietico, il pugile ebreo ucraino Il’ja Gol’dinov si unisce ai partigiani che combattono i tedeschi. Arruolatosi in seguito nell’esercito regolare, viene catturato e rinchiuso in un lager, per poi riapparire come un fantasma nel febbraio ’42, nella Kiev occupata dai nazisti, e lì misteriosamente scomparire di nuovo. La moglie Feliksa comincia a indagare sulla sorte dell’uomo, che le autorità danno per disperso… Amore e morte, lealtà e tradimento, tradizioni yiddish e propaganda sovietica si mescolano in una storia vera – accuratamente ricostruita sulla base di documenti desecretati dopo il 2011 – avvincente come un racconto epico, che ci narra di un paese da sempre crocevia di culture e di etnie e ci riporta al presente, al conflitto che oggi sconvolge l’Europa e il mondo.

 

Giovedì 25 settembre
Ore 18:30

Gente di Dublino di James Joyce
Cronache dal centro del mondo
a cura di Enrico Terrinoni
e Fabio Pedone

Giulia Zavagna

Enrico Terrinoni e Fabio Pedone

Enrico Terrinoni (Gorizia, 1976) è attualmente Professore distaccato presso l’Accademia Nazionale dei Lincei (Centro Interdisciplinare Beniamino Segre) e Professore ordinario di Letteratura inglese all’Università per Stranieri di Perugia. Nel 2024 ha ricevuto il Presidential Distinguished Service Award conferito dalla Presidenza della Repubblica irlandese per meriti internazionali in campo letterario e culturale. Il suo libro su Jyce a Roma, “Su tutti i vivi e i morti.” (Feltrinelli, 2022) ha vinto il Premio Speciale della Giuria al Premio Francesco de Sanctis, il Premio della Giuria al Premio Viareggio-Répaci, ottenuto la Menzione della giuria al Premio Comisso e vinto il Premio Nazionale di Anglistica “Sergio Perosa”. L’Ulisse di Joyce da lui curato per Bompiani nel 2021 (prima edizione al mondo bilingue e annotata) ha vinto il Premio Internazionale Capalbio. Il suo “La vita dell’altro” (Bompiani 2023) sul rapporto tra Svevo e Joyce ha vinto il Premio Fiuggi Storia nel 2023 e il Premio Nazionale di Anglistica “Sergio Perosa” nel 2024. L’ultima sua opera è “Leggere libri non serve. Sette brevi lezioni di letteratura” (Bompiani, 2025) Altre sue opere premiate sono l’edizione italiana dell’Antologia di Spoon River per Feltrinelli (Premio Città di Firenze – Premio von Rezzori), l’edizione, in collaborazione con Fabio Pedone, degli ultimi due libri del Finnegans Wake per Mondadori (Premio Annibal Caro) e la prima sua traduzione dell’Ulisse per Newton Compton (Premio Napoli).

Fabio Pedone è traduttore, critico e docente di traduzione letteraria in scuole e università. Con Enrico Terrinoni ha curato il completamento della prima traduzione integrale commentata in italiano del Finnegans Wake di Joyce (Mondadori, 2 volumi, 2017 e 2019), la ritraduzione annotata di Gente di Dublino (Il Saggiatore, 2024) e James Joyce di Edna O’Brien (Einaudi, 2025). Suoi interventi e saggi sono apparsi su riviste come Strumenti critici e Testo a fronte. Nel 2020 è uscita la sua nuova traduzione dei Viaggi di Gulliver di Jonathan Swift (Oscar Mondadori). Per Einaudi ha lavorato anche su Perché l’italiano di Jhumpa Lahiri (2025). Conduce il laboratorio di traduzione collaborativa per i licei Tradurre a scuola. Ha vinto il Premio Geiger per la Traduzione Poetica (2019) e il Premio Nazionale per la Traduzione del Ministero dei Beni Culturali (2020).

Giovedì 2 ottobre
Ore 18:30

Il settimo giorno di Yu Hua
“Dalla terra dove i sassi ti sorridono”
a cura di Silvia Pozzi

Luca Briasco

Silvia Pozzi

Silvia Pozzi è professore ordinario di lingua e letteratura cinese all’Università di Milano-Bicocca e insegna traduzione letteraria cinese presso la Civica Scuola Traduttori e Interpreti “Altiero Spinelli” di Milano. Dal 2020 è direttore scientifico dell’Officina di Traduzione Permanente (officina.formazione.unimib.it), laboratorio di ricerca e formazione nell’ambito della traduzione letteraria. Dal 2014 è condirettore editoriale della rivista di letteratura cinese contemporanea Caratteri. La sua attività di ricerca si concentra sulla letteratura cinese moderna e contemporanea, la letteratura femminile e la traduzione letteraria. Ha tradotto in italiano numerosi autori cinesi e taiwanesi, tra cui A Yi, Hao Jingfang, Qiu Miaojin, Wu Ming-yi e Yu Hua. Nel 2021 ha ricevuto il premio nazionale per la traduzione del Ministero della Cultura e nel 2022 il premio Bottari Lattes per la traduzione dal cinese. Nel 2024 è risultata tra i vincitori della 17ª edizione dello Special Book Award of China, il più alto riconoscimento assegnato dalla Repubblica Popolare Cinese nel settore editoriale a traduttori, editori e scrittori stranieri. Nel 2022 ha pubblicato per Hoepli il volume Il carattere e la lettera. Tradurre dal cinese all’italiano.

“Tradurre è dunque innanzitutto far meglio conoscere ciò che merita di essere conosciuto meglio: perché edifica, infervora, rende più profondi; perché costituisce un indispensabile retaggio del passato; perché è un contributo alla conoscenza, sacra o d’altro genere.”

Susan Sontag